Saturday, September 21, 2019
Thursday, September 12, 2019
Monday, September 9, 2019
Di rabbia ridente e di risa rabbiose: Joker a Venezia
E alla fine anche il tanto vituperato quanto remunerativo cinefumetto è riuscito a domare il grande felide della laguna. Armato della sua disperata sirena ridanciana, il Joker di Phoenix pietrifica e ammalia il pubblico di Venezia paludando le sue radici fumettistiche con gli stilemi di uno psichotriller scorsesiano. Motivo per il quale non andrebbe definito un cinecomic "strictu sensu", ma un "character study" che seduce la critica e convince la giuria a premiarlo in larga parte in virtù del virtuosismo attoriale col quale Phoenix (svincolandosi dai limiti del medium cinematografico) lo eleva a saggio umanistico. E questo nonostante l'ultimo Joker filologicamente attendibile e fedele al personaggio creato da Kane, Finger e Robinson resti quello di Ledger: privato della sua nemesi speculare (Batman) e calato in una cinica quotidianità alla "Taxi Driver" la vicenda umana del Joker appare infatti svuotata della carica istrionicamente irrazionale e nichilista che lo ha reso il più enigmatico e complesso tra tutti i villain fumettistici. Al netto del meritato premio alla performance di Phoenix, vanno quindi comprese le ragioni di chi biasima il fatto che un film su un comico fallito convertitosi al crimine per colpa di una società anempatica, venga fatto passare per un'opera sulle origini del nemico del cavaliere oscuro (che nemmeno il capolavoro di Alan Moore "The Killing joke" a cui il film si ispira aveva in realtà chiarito in maniera definitiva). Ciononostante, essendo una sorta di moderna maschera teatrale, quella di Joker è per sua natura predestinata a questa come ad altre molteplici riletture artistico-antropologiche.Perchè forse mai come oggi il suo sorriso deforme fa da specchio al rictus rancoroso di tempi grondanti cieca e tragicomica rabbia.
AFAN Alessandro Fantini (09/09/2019
Labels:
cinecomic,
cinema,
festival,
film,
joker,
phillips,
phoenix,
prima,
recensione,
scorses,
taxidriver,
venezia
Wednesday, August 14, 2019
Tutti gli incipit di AFAN
Tutti gli Incipit dei romanzi di AFan Alessandro Fantini interpretati dall'autore
- Terzo Testamento
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/terzo-testamento/paperback/product-4061625.html
- Endometria
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/endometria/paperback/product-20227405.html
- Cavalli marini sotto sclerotica
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/cavalli-marini-sotto-sclerotica/paperback/product-22108787.html
- Piercing d'autunno
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/piercing-dautunno/paperback/product-21635852.html
- Nell'Alba dell'Estuario
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/nellalba-dellestuario/paperback/product-22405585.html
- Balia Bufera
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/balia-bufera/paperback/product-23941357.html
Labels:
book,
booktrailer,
copertine,
incipit,
letteratura,
lettura,
libri,
narrativa,
reading,
romanzi
Saturday, August 10, 2019
DRAW IN al SELVA NERA 2019
Per il terzo anno consecutivo una mia opera cinematografica è stata
selezionata dal Selva Nera Film Festival di Padova. Dopo "EDOnism" e
"Malorda" è la volta di "Draw in", psico-thriller rurale girato alla
fine dell'estate 2018 in regime di autoproduzione multimedianica, in
concorso nella sezione corti.
Poche settimane fa, nelle vicinanze
della stessa location, in rappresentanza dell'Italia ho girato anche il
segmento di un ambizioso docu-film internazionale collettivo ideato e
montato da un giovane filmmaker di Rabat che vedrà la luce entro
settembre.
A dimostrazione che anche nell'angolo più remoto della
campagna profonda non è possibile scampare alle multiformi profondità
dell'Ego.
Labels:
cinema,
concorso,
corto,
drawin,
festival,
filmmaker,
filmmaking,
indie,
padova,
psico-thriller,
selvanera,
selvazzano,
short
Saturday, May 25, 2019
AFANzine - Blade Runner
BLADE RUNNER
Bagliori di umanità nella notte del futuro
Scritto, montato e prodotto da AFAN Alessandro Fantini
Musiche ispirate alla colonna sonora di VANGELIS composte da AFAN Alessandro Fantini
In un 2019 tecnologicamente diverso da quello immaginato da Ridley Scott e Philip K. Dick, AFAN analizza quello descritto dal film che nell'82 fu in grado a suo modo di profetizzare la perdita d'empatia e la solitudine di replicanti iperconnessi in questo futuro corrente.
Thursday, May 9, 2019
EmPathmos - il nuovo album di AFAN
"Oggigiorno l'empatia sta diventando una dote sempre più rara ed in via d'estinzione. Come Giovanni l'Evangelista trascrisse nel libro dell'Apocalisse la rivelazione ricevuta in una grotta mentre si trovava in esilio sull'isola di Patmo, così nella sterminata isola della solitudine online ho trovato l'ispirazione per comporre un album sulla natura "apocalittica" del "reciproco sentire".
La rivelazione suprema giungerà quando gli umani torneranno a SENTIRE. Allora il libro degli "Empath" avrà inizio con la brezza di un eterno schiocco".
Composto, eseguito, registrato, mixato e prodotto da
AFAN Alessandro Fantini
Testi, voce ed effetti sonori di
AFAN Alessandro Fantini
Labels:
afan,
album,
alessandrofantini,
apocalisse,
canzoni,
conceptalbum,
dreampop,
elettronica,
indie,
musica,
prog,
shoegaze,
synth,
synthpop
Subscribe to:
Posts (Atom)



