Wednesday, September 9, 2020
Thursday, July 23, 2020
Eros, Arte, LinkedIn e codeina
Talvolta per il web l'Arte e il corpo femminile possono rappresentare un sodalizio più pericoloso ed offensivo dell'incitamento all'odio, di un insulto razzista o di un atto di cyberbullismo. E' quel che ho appreso a mie spese quest'oggi quando, dopo aver postato questo dipinto nel feed di LinkedIn, mi sono visto sospendere l'account senza alcuna spiegazione. Una volta riattivato il profilo grazie all'invio della documentazione necessaria a dimostrare la mia identità, lo staff del sito mi ha informato che il contenuto dei miei ultimi post non rispettava le condizioni d'uso della piattaforma. Subito dopo, scorrendo i post di altri utenti con foto e video di donne discinte e pose ammiccanti, talune in topless davanti a cascate edeniche, sono stato sopraffatto da un dubbio. Che il nuovo algoritmo, divenuto più bigotto e ipocrita dei suoi programmatori, abbia cominciato a considerare la rappresentazione artistica della femminilità alla stregua di spam, fishing e clickbait. Ormai manca poco perchè Botticelli, Courbet, Rubens, Ingres, Klimt, Delvaux e Balthus vengano messi al bando in quanto spregevoli spacciatori di codeina visiva.
Friday, May 15, 2020
Penso ad Ezio e...
Penso ad Ezio e non posso fare a meno d'immaginare un titano che con quieto furore condivideva la solitudine della sua malattia, facendo risuonare le note delle catene invisibili che lo tenevano avvinto, più di noi sedicenti sani, alla dolceamara gravità della condizione umana.
Penso ad Ezio, che molti hanno scoperto solo quattro anni fa in televisione ma che per una vita ha suonato e composto nel silenzio mediatico, e non posso fare a meno di pensare a tutta la vanità malarica di cui straborda la rete dove frotte di artisti e iper-presenzialisti si affannano a ricordare agli altri d'esistere strimpellando, cantando, urlando, berciando e denunciando complotti.
Penso ad Ezio e alla sua forza di comunicare attraverso la musica tutto ciò che di essenziale sfugge alle parole, e tutto ciò che di vitale sfugge all'ascolto grazie all'esempio della sua indomita accettazione del male, e non posso fare a meno di ricordare quanti negli anni mi hanno contattato e ringraziato per le mie opere senza avermi mai conosciuto, mentre alcuni che mi conoscono di persona sono arrivati a fingere di non vedermi, forse per il fatto d'essere abituato ad esprimermi con note più alte di quelle usate dal mormorio di fondo che non fa volume e non smuove le acque reflue in cui galleggiano.
Penso ad Ezio, e a tutti gli artisti, da Tony Allen a Christophe, da Florian Schneider a Little Richards, da Sepulveda a Juan Jimenez che ci hanno lasciato in questi due mesi, e non posso fare a meno di ringraziarli per averci donato l'antivirale più immortale di tutti che per fortuna non bisognerà sperimentare in laboratorio prima d'essere distribuito su scala mondiale.
Penso ad Ezio, e so che anche il dolore più indescrivibile ha una sua partitura capace di rendere più luminosi i tasti neri dell'esistenza.
Penso ad Ezio, che molti hanno scoperto solo quattro anni fa in televisione ma che per una vita ha suonato e composto nel silenzio mediatico, e non posso fare a meno di pensare a tutta la vanità malarica di cui straborda la rete dove frotte di artisti e iper-presenzialisti si affannano a ricordare agli altri d'esistere strimpellando, cantando, urlando, berciando e denunciando complotti.
Penso ad Ezio e alla sua forza di comunicare attraverso la musica tutto ciò che di essenziale sfugge alle parole, e tutto ciò che di vitale sfugge all'ascolto grazie all'esempio della sua indomita accettazione del male, e non posso fare a meno di ricordare quanti negli anni mi hanno contattato e ringraziato per le mie opere senza avermi mai conosciuto, mentre alcuni che mi conoscono di persona sono arrivati a fingere di non vedermi, forse per il fatto d'essere abituato ad esprimermi con note più alte di quelle usate dal mormorio di fondo che non fa volume e non smuove le acque reflue in cui galleggiano.
Penso ad Ezio, e a tutti gli artisti, da Tony Allen a Christophe, da Florian Schneider a Little Richards, da Sepulveda a Juan Jimenez che ci hanno lasciato in questi due mesi, e non posso fare a meno di ringraziarli per averci donato l'antivirale più immortale di tutti che per fortuna non bisognerà sperimentare in laboratorio prima d'essere distribuito su scala mondiale.
Penso ad Ezio, e so che anche il dolore più indescrivibile ha una sua partitura capace di rendere più luminosi i tasti neri dell'esistenza.
Thursday, April 2, 2020
C.O.V.I.D. - 20
C.O.V.I.D. 20
Scritto e diretto da AFAN Alessandro Fantini
Musica di AFAN Alessandro Fantini
Wednesday, March 25, 2020
Dante 2.6
AFAN legge Dante La Divina Commedia
Purgatorio
Canto VI
Diretto e montato da AFAN Alessandro Fantini
Musica AFAN Alessandro Fantini
Sfondi
Opere di Gustave Dorè, Cesare Zocchi, Domenico di Michelino
Thursday, March 12, 2020
Il vaccino di Omero
In questi giorni molti volti più o meno noti (egovideomaniaci, star, vip
o influencer che siano) stanno diffondendo appelli a resistere alla
compulsione a girovagare come felini in fregola e a starsene in casa per
dedicarsi ad attività culturali o ricreative quali leggere libri,
guardare film, scrivere, dipingere o intrattenersi con giochi da tavolo.
Per quanto assolutamente condivisibili, tali messaggi sottintendono il
fatto che quelle che (almeno per il sottoscritto) dovrebbero
essere attività quotidiane essenziali alla buona salute dello spirito
(e alla sopravvivenza mentale), per la maggioranza sono solo dei placebo
a cui ricorrere in via eccezionale in caso di disastri
pre-apocalittici. Non sorprende dunque che quella stessa collettività
che tratta l'arte, la cultura e la solitudine creativa alla stregua di
evitabili psicopatologie o vezzi nobiliari da dinastie d'arte o cerchie
di eletti (reputando mille volte più vitale continuare a sferrare calci
ad una sfera o avvitare bulloni in fabbriche affollate), stia
letteralmente perdendo il senso della realtà sociale e della convivenza
civile, abbandonandosi a comportamenti al limite della paranoia virale.
Suonerà sconvolgente, ma se occorreranno ancora mesi prima che
venga trovato il vaccino contro il COVID 19, quello contro l'ostruzione
delle vie "pensatorie" è già disponibile dai tempi di Omero.
Saturday, March 7, 2020
ANDROFONOS
AndroFonos
L'hanno isolato per una vita
Ora basterà il passato ad isolarli da lui?
Scritto, diretto e interpretato da AFAN Alessandro Fantini
Fotografia, musica, montaggio ed effetti di AFAN Alessandro Fantini
Prodotto da AFAN Alessandro Fantini
AFAN PICTURES 2020
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