Thursday, July 23, 2020

Eros, Arte, LinkedIn e codeina


 

Talvolta per il web l'Arte e il corpo femminile possono rappresentare un sodalizio più pericoloso ed offensivo dell'incitamento all'odio, di un insulto razzista o di un atto di cyberbullismo. E' quel che ho appreso a mie spese quest'oggi quando, dopo aver postato questo dipinto nel feed di LinkedIn, mi sono visto sospendere l'account senza alcuna spiegazione. Una volta riattivato il profilo grazie all'invio della documentazione necessaria a dimostrare la mia identità, lo staff del sito mi ha informato che il contenuto dei miei ultimi post non rispettava le condizioni d'uso della piattaforma. Subito dopo, scorrendo i post di altri utenti con foto e video di donne discinte e pose ammiccanti, talune in topless davanti a cascate edeniche, sono stato sopraffatto da un dubbio. Che il nuovo algoritmo, divenuto più bigotto e ipocrita dei suoi programmatori, abbia cominciato a considerare la rappresentazione artistica della femminilità alla stregua di spam, fishing e clickbait. Ormai manca poco perchè Botticelli, Courbet, Rubens, Ingres, Klimt, Delvaux e Balthus vengano messi al bando in quanto spregevoli spacciatori di codeina visiva.

 



Friday, May 15, 2020

Penso ad Ezio e...

Penso ad Ezio e non posso fare a meno d'immaginare un titano che con quieto furore condivideva la solitudine della sua malattia, facendo risuonare le note delle catene invisibili che lo tenevano avvinto, più di noi sedicenti sani, alla dolceamara gravità della condizione umana.
Penso ad Ezio, che molti hanno scoperto solo quattro anni fa in televisione ma che per una vita ha suonato e composto nel silenzio mediatico, e non posso fare a meno di pensare a tutta la vanità malarica di cui straborda la rete dove frotte di artisti e iper-presenzialisti si affannano a ricordare agli altri d'esistere strimpellando, cantando, urlando, berciando e denunciando complotti.
Penso ad Ezio e alla sua forza di comunicare attraverso la musica tutto ciò che di essenziale sfugge alle parole, e tutto ciò che di vitale sfugge all'ascolto grazie all'esempio della sua indomita accettazione del male, e non posso fare a meno di ricordare quanti negli anni mi hanno contattato e ringraziato per le mie opere senza avermi mai conosciuto, mentre alcuni che mi conoscono di persona sono arrivati a fingere di non vedermi, forse per il fatto d'essere abituato ad esprimermi con note più alte di quelle usate dal mormorio di fondo che non fa volume e non smuove le acque reflue in cui galleggiano.
Penso ad Ezio, e a tutti gli artisti, da Tony Allen a Christophe, da Florian Schneider a Little Richards, da Sepulveda a Juan Jimenez che ci hanno lasciato in questi due mesi, e non posso fare a meno di ringraziarli per averci donato l'antivirale più immortale di tutti che per fortuna non bisognerà sperimentare in laboratorio prima d'essere distribuito su scala mondiale.
Penso ad Ezio, e so che anche il dolore più indescrivibile ha una sua partitura capace di rendere più luminosi i tasti neri dell'esistenza.




Thursday, April 2, 2020

C.O.V.I.D. - 20

C.O.V.I.D. 20 

 

 Scritto e diretto da AFAN Alessandro Fantini 

Musica di AFAN Alessandro Fantini


Wednesday, March 25, 2020

Dante 2.6

AFAN legge Dante La Divina Commedia 

Purgatorio

Canto VI 

 

Diretto e montato da AFAN Alessandro Fantini

 Musica AFAN Alessandro Fantini

 Sfondi

 Opere di Gustave Dorè, Cesare Zocchi, Domenico di Michelino

 


Thursday, March 12, 2020

Il vaccino di Omero

In questi giorni molti volti più o meno noti (egovideomaniaci, star, vip o influencer che siano) stanno diffondendo appelli a resistere alla compulsione a girovagare come felini in fregola e a starsene in casa per dedicarsi ad attività culturali o ricreative quali leggere libri, guardare film, scrivere, dipingere o intrattenersi con giochi da tavolo. Per quanto assolutamente condivisibili, tali messaggi sottintendono il fatto che quelle che (almeno per il sottoscritto) dovrebbero essere attività quotidiane essenziali alla buona salute dello spirito (e alla sopravvivenza mentale), per la maggioranza sono solo dei placebo a cui ricorrere in via eccezionale in caso di disastri pre-apocalittici. Non sorprende dunque che quella stessa collettività che tratta l'arte, la cultura e la solitudine creativa alla stregua di evitabili psicopatologie o vezzi nobiliari da dinastie d'arte o cerchie di eletti (reputando mille volte più vitale continuare a sferrare calci ad una sfera o avvitare bulloni in fabbriche affollate), stia letteralmente perdendo il senso della realtà sociale e della convivenza civile, abbandonandosi a comportamenti al limite della paranoia virale.
Suonerà sconvolgente, ma se occorreranno ancora mesi prima che venga trovato il vaccino contro il COVID 19, quello contro l'ostruzione delle vie "pensatorie" è già disponibile dai tempi di Omero.

P.S. Alla luce di altri eventi da TSO come la ressa in un centro commerciale di Montesilvano per assistere alla presentazione del disco di una tipa che ha il merito d'aver agitato in tv il paraurti finanziato dai capitali di famiglia, mi rendo conto di essere stato fin troppo eufemistico.

 

 


Saturday, March 7, 2020

ANDROFONOS

AndroFonos 

L'hanno isolato per una vita 

Ora basterà il passato ad isolarli da lui?

 



 Scritto, diretto e interpretato da AFAN Alessandro Fantini 

Fotografia, musica, montaggio ed effetti di AFAN Alessandro Fantini 

Prodotto da AFAN Alessandro Fantini 

AFAN PICTURES 2020

Friday, February 21, 2020

Vinci UK con quota 70

Vinci UK con quota 70.

 Alleluja.

Dopo aver trascorso molti degli ultimi 20 anni in questa penisola tra provini televisivi, casting, presentazioni di libri, articoli, recensioni, performance, partecipazioni a festival, mostre et similia senza riuscire a vedere l'ombra di un contratto, finalmente una ministra anglosassone mi tende la mano per invitarmi a fare ritorno in pianta stabile sui lidi del Grande Bardo e del Duca Bianco.
Due giorni fa la ministra degli Interni britannica Priti Patel ha infatti presentato il piano di revisione delle leggi sull'immigrazione post "Brexit". I nuovi requisiti richiesti per poter vivere e lavorare legalmente in terra d'Albione a partire dal 2021, sono basati su un sistema a punti che richiama quello già in vigore in Australia. Solo al conseguimento di un totale di 70 punti sarà possibile ottenere il permesso di lavoro. 10 punti saranno assegnati a chi possiede una buona conoscenza della lingua Inglese scritta e parlata; altri 20 a chi otterrà un lavoro che richiede una particolare "qualificazione"; 10 a chi vanta un'offerta di lavoro già approvata; e ancora altri 20 per chi possiede lauree e/o dottorati o ha competenze in un settore con carenze occupazionali.
Sembrerebbe proprio che la ministra si sia ispirata al mio CV.
Parlo e scrivo perfettamente in Inglese (a detta di alcuni madrelingua perfino meglio della maggioranza dei nativi).
Sono laureato in lettere moderne con 110 e lode.
Sono un creativo a tutto tondo: filmmaker, pittore, concept artist, illustratore, montatore, fotografo, scrittore e compositore con all'attivo 18 pubblicazioni (compresa una laurea di ricerca svolta a Londra) una trentina di video tra film, corti, documentari e videoclip, nonchè oltre una quarantina di album musicali e colonne sonore, tutte competenze che in una sola persona sono più che sufficienti a definirmi un iper-qualificato (e se non bastasse, visto che la carta d'identità italiana non sarà più accettata, ho perfino il passaporto).
Mi chiedo soltanto quanto dovrò aspettare prima che mi contattino e mi offrano una delle case nei quartieri svuotati da tutti gli "inqualificati".
E come cantavano gli "Europe" (mai nome di band fu più azzeccato in questo frangente):
It's the final countdown
We're leaving togeher...