Monday, September 9, 2019

Di rabbia ridente e di risa rabbiose: Joker a Venezia

 E alla fine anche il tanto vituperato quanto remunerativo cinefumetto è riuscito a domare il grande felide della laguna. Armato della sua disperata sirena ridanciana, il Joker di Phoenix pietrifica e ammalia il pubblico di Venezia paludando le sue radici fumettistiche con gli stilemi di uno psichotriller scorsesiano. Motivo per il quale non andrebbe definito un cinecomic "strictu sensu", ma un "character study" che seduce la critica e convince la giuria a premiarlo in larga parte in virtù del virtuosismo attoriale col quale Phoenix (svincolandosi dai limiti del medium cinematografico) lo eleva a saggio umanistico. E questo nonostante l'ultimo Joker filologicamente attendibile e fedele al personaggio creato da Kane, Finger e Robinson resti quello di Ledger: privato della sua nemesi speculare (Batman) e calato in una cinica quotidianità alla "Taxi Driver" la vicenda umana del Joker appare infatti svuotata della carica istrionicamente irrazionale e nichilista che lo ha reso il più enigmatico e complesso tra tutti i villain fumettistici. Al netto del meritato premio alla performance di Phoenix, vanno quindi comprese le ragioni di chi biasima il fatto che un film su un comico fallito convertitosi al crimine per colpa di una società anempatica, venga fatto passare per un'opera sulle origini del nemico del cavaliere oscuro (che nemmeno il capolavoro di Alan Moore "The Killing joke" a cui il film si ispira aveva in realtà chiarito in maniera definitiva). Ciononostante, essendo una sorta di moderna maschera teatrale, quella di Joker è per sua natura predestinata a questa come ad altre molteplici riletture artistico-antropologiche.Perchè forse mai come oggi il suo sorriso deforme fa da specchio al rictus rancoroso di tempi grondanti cieca e tragicomica rabbia.


AFAN Alessandro Fantini (09/09/2019

Wednesday, August 14, 2019

Tutti gli incipit di AFAN


 

 Tutti gli Incipit dei romanzi di AFan Alessandro Fantini​ interpretati dall'autore

- Terzo Testamento
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- Endometria
http://www.lulu.com/shop/alessandro-fantini/endometria/paperback/product-20227405.html

- Cavalli marini sotto sclerotica
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- Piercing d'autunno
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- Nell'Alba dell'Estuario
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- Balia Bufera
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Saturday, August 10, 2019

DRAW IN al SELVA NERA 2019

 

Per il terzo anno consecutivo una mia opera cinematografica è stata selezionata dal Selva Nera Film Festival di Padova. Dopo "EDOnism" e "Malorda" è la volta di "Draw in", psico-thriller rurale girato alla fine dell'estate 2018 in regime di autoproduzione multimedianica, in concorso nella sezione corti.
Poche settimane fa, nelle vicinanze della stessa location, in rappresentanza dell'Italia ho girato anche il segmento di un ambizioso docu-film internazionale collettivo ideato e montato da un giovane filmmaker di Rabat che vedrà la luce entro settembre.
A dimostrazione che anche nell'angolo più remoto della campagna profonda non è possibile scampare alle multiformi profondità dell'Ego.

Saturday, May 25, 2019

AFANzine - Blade Runner

BLADE RUNNER 

Bagliori di umanità nella notte del futuro 

 

Scritto, montato e prodotto da AFAN Alessandro Fantini 

Musiche ispirate alla colonna sonora di VANGELIS composte da AFAN Alessandro Fantini

 



 In un 2019 tecnologicamente diverso da quello immaginato da Ridley Scott e Philip K. Dick, AFAN analizza quello descritto dal film che nell'82 fu in grado a suo modo di profetizzare la perdita d'empatia e la solitudine di replicanti iperconnessi in questo futuro corrente.

Thursday, May 9, 2019

EmPathmos - il nuovo album di AFAN


 

"Oggigiorno l'empatia sta diventando una dote sempre più rara ed in via d'estinzione. Come Giovanni l'Evangelista trascrisse nel libro dell'Apocalisse la rivelazione ricevuta in una grotta mentre si trovava in esilio sull'isola di Patmo, così nella sterminata isola della solitudine online ho trovato l'ispirazione per comporre un album sulla natura "apocalittica" del "reciproco sentire".


La rivelazione suprema giungerà quando gli umani torneranno a SENTIRE. Allora il libro degli "Empath" avrà inizio con la brezza di un eterno schiocco".

 



Composto, eseguito, registrato, mixato e prodotto da

 AFAN Alessandro Fantini
Testi, voce ed effetti sonori di 

AFAN Alessandro Fantini

 


Thursday, May 2, 2019

Leonardo ovvero la più acida delle sequenze


Per quanto trovi ingeneroso stabilire delle gerarchie in ambito artistico, non esiterei a mettere al vertice del mio "pantheon” l’intero scibile umano e artistico di Leonardo da Vinci.

 Indelebile è il ricordo di quell'enorme volume dedicato alla sua opera ricevuto in un Natale dell'86, custodito ancora gelosamente tra le miriadi di monografie della mia libreria. A impressionarmi subito non furono tanto i dipinti, i disegni o i codici fittamente vergati con la grafia speculare, ma lo sforzo sovrumano, in larga parte disatteso, che Leonardo aveva compiuto lungo tutto l’arco della sua vita nel tracciare una sua intima cosmogonia che lo stato di abbozzo di molte delle sue visioni più ambiziose rendeva ancora più eroico e romantico. 

 

In seguito, fui affascinato da come quel senso di sublime incompiutezza, che trovava una mirabile rappresentazione nell’uso del chiaroscuro, affondasse le radici nel vissuto autobiografico, riverberandosi nell’enigma che circondava la sua identità sessuale. Fu soprattutto nei capricci morfologici dei suoi disegni di tempeste, sezioni anatomiche, battaglie e caricature che individuai il germe di quella che sarebbe diventata la mia passione per le fantasticherie grafiche e le invenzioni visive così familiari anche alla pittura di Hieronymus Bosch, Pieter Bruegel e William Kurelek. Nello stesso periodo ritrovai quell’arguzia calligrafica e maestria coloristica nelle illustrazioni impregnate di realismo fiabesco dedicate alla vita degli Gnomi dell’olandese Rien Poortvliet, artista che andrebbe annoverato tra i più grandi figurativi del ventesimo secolo. Fu lungo questo sentiero che raggiunsi infine il regno di feticci freudiani, iperrealismo delirante e compressioni atmosferiche di Salvador Dalì, a sua volta galvanizzato da Leonardo e Bosch nella gestazione della sua cifra stilistica. Una catena desossiribonucleica di cui Leonardo resterà sempre la prima e più irreplicabile "sequenza".