In questa puntata AFAn propone un compendio della vita e delle opere di
Caravaggio, pittore che vide la Grazia nella cruenta Verità della carne e
sperò di riceverla dal papa mentre, cercando di sfuggire alla morte, le
andava incontro su una spiaggia deserta, ponendo fine alla sua vicenda
terrena e dando inizio a quella dell'arte moderna.
Scritto, montato e prodotto da AFAN Alessandro Fantini
Musiche ispirate alla colonna sonora di VANGELIS composte da AFAN Alessandro Fantini
In un 2019 tecnologicamente diverso da quello immaginato da Ridley Scott e Philip K. Dick, AFAN analizza quello descritto dal film che nell'82 fu in grado a suo modo di profetizzare la perdita d'empatia e la solitudine di replicanti iperconnessi in questo futuro corrente.
Con il dipinto “Disintegrazione della persistenza della memoria” del
1954, Salvador Dalì tornava dopo oltre vent’anni al motivo iconografico
che l’aveva consacrato pontefice del surrealismo agli occhi del pubblico
internazionale. Stavolta nella piccola tela gli orologi molli
fluttuavano al di sopra e al di sotto di una schiera di mattoni
particellari che si assottigliavano in corni rinocerontici puntati
contro i resti gravitazionali della baia di Port Lligat, nella
prefigurazione di un futuro devastato dal fallout atomico che,
all’epoca della corsa agli armamenti nucleari, non era frutto soltanto
del delirio paranoico di un pittore catalano. Lungo itinerari più o meno
premonitori anche Jean-Michel Jarre,
al duplice traguardo dei settant’anni di vita e dei cinquant’anni di
attività musicale, torna a elaborare con zelo psicoanalitico il
persistere della memoria di quella che rimane l’opera artisticamente più
compiuta della sua discografia, quella suite in otto parti di
“Equinoxe” che alla sua uscita nel dicembre 1978, sull’onda lunga del
successo di “Oxygene” contava già un milione e mezzo di prenotazioni.
AFANzine - H. P. Lovecraft Il richiamo di Providence
Tra video-magazine e documentario, progamma divulgativo e videoarte, in questa serie pensata e realizzata per il web, l'artista multimedianico AFAN Alessandro Fantini passa in rassegna nel suo atelier le correnti e gli artisti che hanno contribuito negli anni alla sua formazione estetica, influendo sulla maturazione del suo personale approccio multiforme alla creatività.
In questa puntata AFAN propone un ritratto del celebre scrittore americano che più di tutti ha legato vita e opera alla sua città natia, Providence, nel Rhode Island. Pressoché sconosciuto in vita e a lungo sottovalutato dopo la morte, le vertigini e gli abomini cosmici del suo personale universo mitologico continuano ancor oggi a fecondare l’immaginario di un’incessante moltitudine di pittori, registi, scrittori, fumettisti e appassionati di giochi di ruolo.